In ambito del concorso promosso da Reuse Italy, per ridare vita a Torre Minerva,una torre di avvistamento abbandonata, sulla punta estrema della penisola sorrentina, trasformandola in una residenza per artisti.
L’idea centrale è un segno architettonico unico in acciaio corten: un elemento continuo che parte dal percorso pedonale esistente, avvolge la torre in un abbraccio e sale fino alla copertura, dove si trasforma in faro. Non è solo un gesto formale, diventa il fil rouge dell’intera esperienza spaziale, accompagnando il visitatore attraverso punti di vista sempre diversi sul paesaggio e introducendolo, di volta in volta, ai diversi ambienti interni del progetto.
Gli spazi si articolano su tre livelli, laboratorio, living e camere, concepiti come la casa-studio di un artista che abita il paesaggio più che semplicemente viverci. Il faro in sommità riattiva invece la funzione originaria della torre come segnale verso il mare, proiettandola in una dimensione contemporanea. Le proporzioni dell’intervento seguono la logica della sezione aurea, come principio silenzioso di equilibrio compositivo.